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Sovrapposizioni. Nuovo progetto fotografico

La fotografia un viaggio infinito, senza nessuna metà se non quella di inoltrarmi in questa disciplina che continuamente mi spiazza, mi mette alla prova, mi provoca, mi attrae e mi affascina come niente su questa terra.
Sto preparando le immagini per il mio progetto che invierò in California per Apero, uno di quei nuovi format, che amo tanto perchè ricercano nelle fucine del mondo attraverso i Social, tanto odiati dai canali classici, ma che a me hanno sempre dato linfa vitale per continuare a crescere.
Il progetto si chiama
"Sovrapposizioni
(Sovrappongo continuamente)." Ci lavoro da due anni, con stop, ripensamenti, entusiasmi e voli pindarici.
Vere e proprie sovrapposizioni di immagini, due foto, una che copre gran parte di un'altra.
Non una banale provocazione.

C'è una immagine che non vedrete e una che blocca la visione dell'altra.

Il Covid ha indubbiamente influenzato il mio modo di vedere, quell'isolamento, quegli scenari vuoti, hanno innescato una reazione a catena che ha moltiplicato la mia necessità di risposte sulle domande che mi faccio da sempre sulla visione, la percezione, la fotografia.
Non ho risposte, solo tante, tante domande.
Immagini, sovrapposizioni, mutamenti.
Le fotografie sono state scattate a Linosa, nel lontano 2012.
Un materiale mai editato, mai selezionato, se non per quelle immagini che erano state il mio lavoro dell'epoca.

Il resto a voi...

Buona visione, buona riflessione.
Sovrapposizione -
Linosa, Pleistocene.
Ossidazione e Magma.

(Sovrappongo continuamente).
VaRu
Vanessa Rusci
Tutti i diritti riservati

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