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La mia fotografia al Louvre con See.me

 #pilloledivaru

Esiste un mondo in cui la fotografia viene contaminata, usata, a volte maltrattata, a volte deizzata, è il mondo dell'arte contemporanea. In quel mondo in questi anni, a partire dalla preistorica net art, è accaduto e sta accadendo di tutto.
E' davvero difficile mettere confini, classificare, la fotografia è un media e viene usato come tale dagli artisti per esprimersi.
Non è fotogiornalismo, non è fotografia commerciale, non è fotografia matrimoniale, ne tutte le classificazioni che possono venirvi in mente. E' arte, arte che usa il media della fotografia.
E quel mondo grazie alle nuove tecnologie sta subendo incredibili trasformazioni, dalle mostre virtuali, alla creazione di collettivi mondiali che ricercano nel campo del linguaggio fotografico, fino ai recenti NFT (Non-fungible token) della Crypto Art e molto altro.
Per il mio spirito di ricerca e la mia curiosità ho partecipato a molte iniziative che sfidano il vecchio mondo dell'arte, dalla mostra temporanea con immagini realizzate dalla APP Stories di Instagram a Berlino a questa bellissima esperienza al Louvre (non il Pompidou) che aprì le sale a questo esperimento collettivo con opere "file" da tutto il mondo...
Siate curiosi...

Quella volta che esposi al Louvre...
Era il 2015 "solo" 6 anni fa... secoli se guardiamo cosa è successo nel mondo online.
Sempre loro i "veggenti" di Seeme e l'esposizione al Louvre di Parigi. Due bellissimi libri e un grande concorso mondiale.
Non ho vinto ma ho esposto nelle sale del Louvre,
Le immagini venivano mostrate su tanti video a led.
Ve lo immaginate cosa sarebbe stato portare tutte le opere li?
E invece è stato portarci l'arte.
Un'altra pietra miliare della storia dell'arte e del suo cambiamento ai tempi della fibra veloce.
Trovo il gruppo Seeme trai più innovativi al mondo.
L'anno scorso ha sperimentato la mostra virtuale con interscambio tra utenti, graficamente bruttarella ma sicuramente funzionale, e fu in assoluto il primo a venderne i biglietti.
Le idee sono nell'aria ma poi c'è sempre qualcuno che agisce per primo...
Thanks Seeme per questa ennesima bella esperienza.
(era una mostra di arte contemporanea, partecipavo a queste selezioni non per gloria ma per essere all'interno di queste nuove sperimentazioni, l'arte online, collettivi online, luoghi ufficiali che si contaminavano con operazioni di streaming e l'arte emergente.)











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