Kyotographie 2026 a Kyoto: arte africana, fotografia contemporanea e futuro della curatela di Vanessa Rusci
Kyotographie 2026: spostare il centro dello sguardo Che cosa ci dice Kyotographie 2026 sul futuro dell’arte contemporanea? Molto, soprattutto se guardiamo al ruolo sempre più centrale dell’arte africana, della fotografia contemporanea e di una curatela capace di aprire nuovi dialoghi tra Africa, Italia e scena internazionale. Ci sono festival che funzionano come calendario, e altri che funzionano come sintomo. Ti dicono dove siamo, ma soprattutto dove stiamo andando. È per questo che guardo con attenzione a KYOTOGRAPHIE 2026 , il festival internazionale di fotografia di Kyoto, in programma dal 18 aprile al 17 maggio 2026 , costruito quest’anno attorno al tema EDGE . Un tema che parla di soglia, margine, instabilità, ma anche di trasformazione: il punto in cui qualcosa si incrina e, proprio per questo, può aprire un’altra possibilità di visione. Nelle note ufficiali, i fondatori Lucille Reyboz e Yusuke Nakanishi descrivono infatti questa edizione come un attraversamento di tensioni...