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Smart Life Table project - Le mie ricerche

Smart Life Table Sono sempre stata piuttosto pigra, e portarmi dietro una macchina fotografica era per me un vero tormento. Poi arrivò lo smartphone e mi semplificò la vita. All'inizio, le fotografie avevano una qualità simile a quella delle toy camera, immagini sgranate e poco definite, ma con il tempo migliorarono. Arrivarono le app di editing, poi i social, e oggi viviamo già nel futuro della fotografia mobile. Uno dei primi temi di ricerca che affrontai fu l'archiviazione di questa produzione di immagini ipertrofica. E in un'epoca in cui produciamo immagini in quantità mai viste prima, la sfida è proprio questa: dare un senso a questa collezione infinita. In un primo momento, salvavo le foto su hard disk, come facevo con le immagini scattate con le macchine fotografiche tradizionali. Poi nacquero le piattaforme di archiviazione online, inizialmente gratuite, come Google Photos e altre, che ci permisero di conservare tutto senza pensieri. Tuttavia, ritrovare le foto non ...

La morte della fotografia... o la rinascita grazie alle intelligenze artificiali?

  Al convegno a Milano di Marzo, Ai ad interim, organizzato da Angelo Cucchetto e Sonia Pampuri, dove hanno partecipato personaggi importanti del panorama della comunicazione, dell'arte, delle neuroscienze, della moda e della fotografia italiana, durante una talk, ho riassunto un mio complesso ragionamento sullo stato della fotografia con: "La fotografia è morta!".  Parlava più l'inconscio che la mente e in un moto misto tra provocazione e rivincita è uscita questa frase che fino ad oggi mi ha gironzolato tra i pensieri. La morte della fotografia. È sicuramente avvenuta molto tempo fa.  Tant'è che Fontucuberta cominciò a parlare di Post-fotografia. Morta perché diventata di massa? Perché poco colta? Perché vittima di logiche commerciali di un mondo iper capitalistico e consumistico? Morta per la nostalgia dei puristi? Morta per non essere mai stata davvero capita?  Si e no, morta soprattutto per la mancanza di rispetto, quella povera Fotografia che ha faticato ad ...

Lotta Antonsson: Arte Postmoderna e Sfide di Genere nella Fotografia

  Benvenuti agli appassionati di fotografia e di arte contemporanea! Oggi ci addentreremo nell'universo creativo di Lotta Antonsson (*1963), un'artista svedese di spicco il cui stile è stato profondamente influenzato dalla teoria postmoderna. In questo viaggio, scopriremo il suo approccio unico alla rappresentazione delle giovani donne e le questioni di potere e genere che emergono dalle sue opere. Accompagnateci alla scoperta dell'arte di Antonsson! Geen Eyes Lotta Antonsson si pone al centro della scena artistica degli anni '90, un periodo di cambiamenti culturali e sperimentazioni. Attraverso l'ispirazione tratta dalla teoria postmoderna e dal panorama artistico contemporaneo,  Antonsson ha messo in primo piano la vulnerabilità delle giovani donne. Questo ha suscitato dibattiti e ha sollevato interrogativi sulle dinamiche di potere e genere nella società. Durante il suo percorso formativo presso l'Accademia d'Arte di Stoccolma, ha messo in discussione l...

Esplorando l'Arte Contemporanea di Anna Hamilton: Connubio tra Materialità e Creatività

Benvenuti, appassionati del mondo artistico e della formazione fotografica! Oggi vi accompagniamo alla scoperta dell'affascinante universo artistico di Anna Hamilton, un nome di spicco nell'arte contemporanea, il cui lavoro ha trovato eco a livello globale grazie alla sua sensibilità al contesto. Siete pronti per un viaggio all'insegna della visione artistica e dell'apprendimento? Allacciate le cinture, perché si parte! Anna Hamilton è molto più di un'artista visiva: è una vera e propria visionaria. Il suo approccio unico si basa sull'integrazione di materiali comuni all'interno di spazi e storie specifiche, dando vita a esperienze coinvolgenti e di grande impatto. Non ci credete? Immaginatevi immersi in installazioni effimere, intraprendendo un dialogo poetico con l'architettura e la storia sociale circostante. Che si tratti di un maestoso grattacielo o di una superficie così piccola da poterla sfiorare con un dito, Anna Hamilton accoglie la sfida di es...

Immagine generata, fotografia digitale e fotografia analogica

 Immagine generata, fotografia digitale e fotografia analogica Sulle ultime due le differenze le conosciamo oramai molto bene. Le riassumo velocemente: Nella fotografia analogica la luce crea una reazione chimica prima sul negativo poi sull carta, l'intervento dell'uomo avviene tramite la scelta dei tempi di scatto, delle ottiche, delle sensibilità delle pellicole, dei chimici di sviluppo e delle carte di stampa. Nella fotografia digitale la luce viene registrata da una sensore, rielaborata  da un programma, stampata da una macchina che usa inchiostri e carte di differente qualità e grammatura, archiviata su un supporto fisico. Non me ne vogliate per l'estrema sintesi. Cosa è invece l'immagine generata con un algoritmo, con la famosa intelligenza artificiale? È una immagine che viene generata da un algoritmo attingendo a enormi database di immagini, che utilizza un Prompt scritto da essere umano.  Al risultato, a seconda degli algoritmi usati dal programma scelto per la...

La mia fotografia al Louvre con See.me

  #pilloledivaru Esiste un mondo in cui la fotografia viene contaminata, usata, a volte maltrattata, a volte deizzata, è il mondo dell'arte contemporanea. In quel mondo in questi anni, a partire dalla preistorica net art, è accaduto e sta accadendo di tutto. E' davvero difficile mettere confini, classificare, la fotografia è un media e viene usato come tale dagli artisti per esprimersi. Non è fotogiornalismo, non è fotografia commerciale, non è fotografia matrimoniale, ne tutte le classificazioni che possono venirvi in mente. E' arte, arte che usa il media della fotografia. E quel mondo grazie alle nuove tecnologie sta subendo incredibili trasformazioni, dalle mostre virtuali, alla creazione di collettivi mondiali che ricercano nel campo del linguaggio fotografico, fino ai recenti NFT (Non-fungible token) della Crypto Art e molto altro. Per il mio spirito di ricerca e la mia curiosità ho partecipato a molte iniziative che sfidano il vecchio mondo dell'arte, dalla mostra...

Indagini sinestetice e sensioriali

  Progetto Luoghi: indagini sinestetiche e sensoriali. Il mio lavoro di fotografa si muove in molti ambiti, l'arte, il commerciale, la didattica, la ricerca. Anni fa peroer quanto riguarda la didattica e la ricerca ideai questo format, un modo di creare progetti su luoghi in maniera un po diversa, non tanto per la realizzare le fotografie quanto per il modo di vivere il luogo, vederlo, ascoltarlo. Mossa soprattutto dal voler combattere la superficialità che si vede spesso nella iper produzione fotografica quanto dal voler insegnare a veder fuori da quello che battezzai "Pregiudizio visivo". Nel 2003 iniziava la mia avventura nel mondo dell'insegnamento nella mia scuola, una scuola che approcciava la fotografia attraverso i 5 sensi, nel senese, questo a seguito della mia frequentazione dell'Università dell'immagine di Milano voluta da Fabrizio Ferri, dagli insegnamenti di quella scuola ho creato il mio metodo. Un percorso che dura tre anni e che permette agli a...